Il protocollo Ademco Contact ID


Il protocollo Ademco Contact ID

N. prodotto: art-contactid
I sistemi di allarme evoluti sono in grado di comunicare il loro stato, quindi allarmi, anomalie, inserimenti, eccetera agli Istituti di Vigilanza preposti. Per fare questo utilizzano un collegamento fisico verso l’Istituto, ad esempio una linea telefonica PSTN o GSM, su cui inviano gli eventi sotto forma di una sequenza di numeri codificati secondo un preciso standard.
 

L’ADEMCO Contact ID è lo standard creato per far comunicare tra loro un sistema di allarme, e più in generale un qualsiasi dispositivo elettronico, ad esempio l’elettronica di un ascensore, con una Centrale Operativa di Monitoraggio o di Ricezione Eventi, ad esempio un Istituto di Vigilanza.

Questo standard è stato definitivamente pubblicato dalla SIA (Security Industry Association) nel 1999 e da allora, quasi tutte, le aziende produttrici di allarmi vi si sono adattate.

Le informazioni vengono trasmesse sotto forma di toni DTMF (Dual Tone Multi Frequency) e rispettano il seguente protocollo:

 

ACCT MT QXYZ GG CCC S

Dove:

ACCT Sono le 4 cifre che identificano il trasmittente.

MT Indica il tipo di messaggio.

Q E’ il qualificatore dell’evento, indica se si tratta di un nuovo evento (1), o di un ripristino (3).

XYZ Indica il codice dell’evento.

GG Indica il gruppo o la partizione interessata.

CCC E’ il numero della zona

S E’ il checksum.

 

Ad esempio, l’allarme del cliente 1234 rileva un allarme di tipo perimetrale sulla zona 15 della partizione 1.
La stringa inviata dal sistema di allarme alla centrale operativa sarà:

1234 18 1131 01 015 8

Dove:

1234 Codice del cliente

18 Messaggio tipo Contact ID

1 Nuovo evento

131 Allarme perimetrale

01 Partizione

015 Zona

8 Checksum

 

Ogni possibile evento che può crearsi in un sistema di allarme è stato quindi trasformato in un numero a 3 cifre; in particolare quelli che iniziano con 1 indicano un allarme, con 2 una supervisione, con 3 una anomalia, con 4 un cambio di stato, con 5 una disabilitazione e con 6 un test.

L’elenco completo è ovviamente lunghissimo riportiamo di seguito i codici degli eventi più significativi:

100 Allarme panico

110 Allarme incendio

121 Allarme aggressione

131 Allarme perimetrale

132 Allarme volumetrico

301 Mancanza tensione di rete

302 Batteria scarica

401 Inserimento / Disinserimento

570 Zona disabilitata

 

Quanto detto vale per i sistemi di allarme evoluti, mentre per i sistemi standard è stato introdotto un protocollo più semplice denominato ADEMCO 4+1.

In questo caso vengono trasmesse solo 5 cifre, di cui le prime 4 esprimono il codice identificativo del sistema d’allarme e l’ultima indica l’evento rispettando la seguente tabella:

1 Allarme incendio o gas o panico

2 Allarme aggressione

3 Tamper

4 Disinserimento

5 Inserimento

6 Mancanza alimentazione

7 Batteria scarica

8 Ripristino default

 

 

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